Le motivazioni che hanno portato alla nascita di questo blog nascono dalla mia esperienza personale e dai miei studi. In particolare, i nuovi ordinamenti universitari permettono di conseguire il titolo di laurea magistrale in Filosofia anche non sostenendo un elenco di esami esaustivi riguardanti la storia di questa disciplina, che, per quanto vasta, va conosciuta, se pur sommariamente, nella sua completezza.
L'approccio che il blog Organon vuole presentare verso la Filosofia vuole essere multidiscliplinare e multimediale. I suoi contenuti infatti non sono solo testuali, ma ho scelto di creare un canale Youtube connesso al blog nel quale verranno caricati video riguardanti le branche principali della Filosofia, con una particolare attenzione nei riguardi della logica, della filosofia del linguaggio, della filosofia della matematica, della filosofia della scienza, della filosofia teoretica, della filosofia morale, della filosofia della mente, della filosofia della conoscenza.


Il blog è aperto alla collaborazione di qualsiasi studente o docente voglia contribuire con articoli, tesine e saggi brevi. Ogni eventuale collaborazione sarà regolamentata per categorie attraverso un documento che sto attualmente preparando.

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sabato 30 novembre 2013

mercoledì 27 novembre 2013

Presentazione del libro "Heidegger" (il Mulino, 2013) di Costantino Esposito


Venerdì 29 Novembre 2013 - Ore 16.30
Dipartimento di Filosofia, Sapienza Università di Roma
Via Carlo Fea, 2 - Aula Olivetti (ex Aula XI)

Ne discutono:

Stefano Bancalari, Antonello D’Angelo, Pietro Montani

Modera l’incontro: Francesco Valerio Tommasi

Sarà presente l’Autore

Costantino Esposito  è titolare della cattedra di Storia della filosofia (per il corso di laurea triennale) e di Storia della Metafisica (per il corso di laurea magistrale) presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". 
Qui è possibile trovare il suo curriculum  e un elenco delle sue pubblicazioni.

giovedì 21 novembre 2013

Il problema della conoscenza e il Naturalismo - Lezione di Carlo Cellucci



Il problema della conoscenza e il Naturalismo


giovedì 19 Dicembre 2013, ore 11:30-13:30
Aula II - Villa Mirafiori
Via Carlo Fea 2, Roma

Il 19 Dicembre 2013 il Dipartimento di Filosofia, all'interno del ciclo 'Scienza e Filosofia' organizzato da Emiliano Ippoliti, ospiterà la lezione di Carlo Cellucci 
"Il problema della conoscenza e il Naturalismo".

Descrizione

Nella sua Storia della filosofia moderna Cassirer sottolinea come tutti i movimenti di pensiero dell’epoca moderna si concentrino sul compito di elaborare un nuovo concetto di conoscenza. Nel Novecento questo compito è stato assunto dall’epistemologia, che si è concentrata sul concetto di conoscenza come credenza vera giustificata. Questo concetto di conoscenza si è, però, ben presto rivelato inadeguato, e tutti i tentativi di proporre un concetto alternativo di conoscenza sono andati incontro a controesempi. Questo mette in discussione l’assunzione che l’oggetto dell’epistemologia debba essere il concetto di conoscenza. Una alternativa è assumere che l’oggetto dell’epistemologia debba essere piuttosto il processo della conoscenza. Questa è la posizione presentata da Carlo Cellucci nel suo libro Rethinking Logic (Springer 2013), in cui si considera la conoscenza non come una credenza, quindi come uno stato mentale, ma come un fenomeno naturale, e specificamente come una risposta dell’individuo all'ambiente che assolve ad alcune funzioni essenziali, a cominciare da quella della sopravvivenza. Questo modo di considerare la conoscenza è di tipo naturalistico, ma di un genere di naturalismo molto diverso da quello reso popolare da Quine, secondo cui l’epistemologia sarebbe contenuta nella scienza naturale come un capitolo della psicologia. In una prospettiva naturalistica, nel suo intervento Cellucci esaminerà tre questioni fondamentali sulla conoscenza:

1) Qual è il ruolo della conoscenza nella vita umana?
2) Quale rapporto ha la conoscenza con la realtà?
3) Come si ottiene nuova conoscenza?

Nel suo commento Fabio Sterpetti si soffermerà sulla seconda delle tre questioni fondamentali analizzate da Cellucci per discutere la capacità della sua proposta di naturalismo di distinguersi dalle attuali formulazioni del realismo scientifico e di risolvere alcuni dei problemi che sorgono dal tentativo di conciliare realismo scientifico e una prospettiva naturalistica.

Programma
11:30 – 12:20 C. Cellucci (Sapienza), Il problema della conoscenza e il naturalismo
12:20 – 12:40 F. Sterpetti (Sapienza), Commento
12:40 – 13:30 Discussione


La lezione sarà commentata dal Fabio Sterpetti (Filosofia - Sapienza), che si soffermerà sulla seconda questione presentata da Celluccie sarà seguita da un ampio dibattito.

Organizzazione e info: Emiliano Ippoliti - emi.ippoliti@gmail.com


Questa descrizione è presa dal manifesto della lezione, elaborato dal Prof. Ippoliti. Si guardi il link alla fine del post.

giovedì 14 novembre 2013

Seminario Scienza e Realtà 2012 - Presentazione Gruppo Matematica-Economia

McDowell's trascendental formulation read through Carnap, di Antonio Piccolomini d'Aragona


Relazione finale per l'esame di filosofia teoretica, sostenuto con il Professor Tito Magri nell'anno accademico 2009 - 2010 presso la facoltà di filosofia, Università degli Studi di Roma "Sapienza"

Seminario Scienza e Realtà 2010 - Presentazione Gruppo Costruttivismo.



La presentazione del mio gruppo che difende la tesi costruttivista nel contesto del seminaro "Scienza e Realtà", Università degli Studi "Sapienza", A.A. 2009-2010.

La norma come idea e come realtà

mercoledì 13 novembre 2013

Biografia Quine

Willard Van Orman Quine
Akron, 25 giugno 1908 – Boston, 25 dicembre 2000



1908 -1932 -Nasce ad Akron in Ohio. Ottiene i suoi primi titoli accademici con un B.A. in matematica all’Oberline College dell’Ohio e un dottorato ad Harvard, università alla quale rimarrà legato, prima come studente e poi come docente per tutta la vita. Ad Harvard studia logica matematica con A.N. Whitehead, concludendo il suo Ph.D. con una tesi su Principia Mathematica.
1932-1934 - Grazie ad una borsa di studio, compie un viaggio in Europa, dove ha modo di venire in contatto con il Circolo di Vienna, ed in particolare con R.Carnap, di cui poi sarà critico. Nel ’34 pubblica una versione rimaneggiata della sua tesi di dottorato.
1934-1941 -Inizia la sua carriera accademica, sino ad essere chiamato sotto le armi, in occasione dello scoppio della Seconda Guerra  Mondiale.
1942-1945 -Partecipa alla seconda guerra mondiale, arruolandosi nella marina. Presta servizio in qualità di ufficiale dell’intelligence.
1946 -1978 - In questi anni Quine si dedica esclusivamente alla vita accademica, sino a diventare Professore Emerito nel 1978. Sono di questo periodo le sue pubblicazioni più importanti: nel 1953 From a Logical Point of View, una raccolta di saggi tra i quali spiccano Two Dogmas of Empiricism (1951) e New Foundations for Mathematical LogicWord and Object (1960) Set Theory and its Logic (1963); una seconda raccolta di articoli intitolata Ways of Paradox (1966), tra i quali spicca lo scritto Carnap and Logical Truth.
1979-2000 - Da professore in pensione, Quine continua a pubblicare diversi scritti. Negli ultimi anni della sua vita viene insignito di due importanti premi quali lo Schock Prize in Logica e Filosofia (1993) ed il Premio Kyoto per la Filosofia (1996). Muore a Boston il giorno di Natale.

Maestri e influenze: A.N. Whitehead, C.Peirce, B.Russell, R.Carnap.
Allievi importanti: D.Davidson, D.Dennett, D.Lewis

Biografia Heidegger

Martin Heidegger
Meßkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo in Brisgovia, 26 maggio 1976
Heidegger

1889-1923 –Inizia a studiare dai Gesuiti. In questi anni si avvicina via via al protestantesimo. Diventa allievo di Rickert, consegue un dottorato a Friburgo, con un lavoro su Duns Scoto. Diventa così libero docente. Nel 1916 diviene allievo di Husserl.
1923-1928 –
Diventa professore a Marburgo. Inizia il distacco dal maestro Husserl e dalla fenomenologia. Nel 1927 viene pubblicatoEssere e Tempo. Nel 1928 prende la cattedra di Husserl.
1928-1944 –
Nel 1933 viene nominato rettore dell’Università di Friburgo. Esordisce in quest’incarico con il famoso discorso Autoaffermazione dell’università tedesca, e sempre nello stesso anno pronuncia l’Appello agli studenti tedeschi, in cui invita gli studenti a seguire i dettami di Hitler. Questi discorsi, insieme alla sua adesione al PNS, costituiscono il suo coinvolgimento con il nazismo. Dopo appena un anno, tuttavia, abbandonerà l’incarico di rettore e si distaccherà idealmente dal regime, seppur con molta ambiguità. Nel 1935 esce l’Introduzione alla metafisica e nel 1942 La dottrina platonica della verità. Sempre in questi anni tiene diverse conferenze, di cui una, nel 1936 a Roma sulla poesia di Hölderlin. In questi anni, nel 1938, vi è il completo distacco da Husserl: Heidegger infatti non parteciperà nemmeno ai funerali del maestro, come pure toglierà la dedica in Essere e Tempo.
1944 -1976 –Gli viene revocato l’incarico all’università per volontà delle truppe che occupavano la Germania, in virtù del coinvolgimento con il nazismo. Nel 1958 ricomincia a frequentare da privato alcuni corsi universitari.
Maestri e influenze: Husserl, Friedrich Nietzsche, Hölderlin, Kierkegaard, Schelling.
Allievi importanti: Löwith, Levinas, Gadamer, Habermas. Arendt, Jonas.

Biografia Husserl

Edmund Gustav Albrecht Husserl
(Prostějov, 8 aprile 1859 – Friburgo in Brisgovia, 26 aprile 1938)
Edmund Husserl

1859 – Nasce da una famiglia ebrea occupata nel commercio tessile.
1859–1887 –
Formazione - Nel 1876 consegue la maturità, per poi dedicarsi agli studi in matematica, fisica, filosofia ed astronomi a Lipsia e Berlino. Sarà allievo di importanti matematici quali Weierstrass e Kronecker. Nel 1881 si reca a Vienna, dove consegue il dottorato in matematica due anni dopo. Nel 1884 inizia a seguire lezioni di Brentano, allargando i suoi studi anche alla psicologia. Nel 1887 ottiene l’abilitazione all’insegnamento universitario sotto la guida di Carl Stumpf.
1887–1901 – 
Periodo di Halle – Sempre seguito da Stumpf, Husserl si concentra sui fondamenti della matematica, arrivando a pubblicare il primo volume Philosophie der Arithmetik nel 1891. Ottiene il titolo, ma non lo stipendio né la cattedra, di Professore. Sempre in questo periodo si dedica con impegno all’elaborazione di una teoria dell’intenzionalità, superando e arricchendo il pensiero di Brentano. Si avvicina inoltre alle posizioni di Bolzano. Nel 1986 diventa cittadino prussiano.
1901–1916 – 
Periodo di Gottinga – E’ il periodo più importante e innovativo per il pensiero di Husserl: nel 1901 escono le Ricerche Logiche. Inventa anche la riduzione trascendentale, o solipsismo metodologico. Nel 1911 e nel 1913 pubblica rispettivamente La filosofia come scienza rigorosa e le Idee.
1916–1928 – Periodo di Friburgo – Husserl viene chiamato a Friburgo per ricoprire il ruolo del neokantiano Rickert. Tra il 1924 e il 1925 anche Carnap frequenta le lezioni di Husserl. Nel 1928, la sua cattedra passa all’allievo Martin Heidegger.
1928-1938 –
Nel 1933, con le leggi razziali, in quanto ebreo, fu sollevato dall’insegnamento. Muore nel ’38.
Maestri e influenze: Weierstrass, Kronecker, Stumpf, Brentano, Bolzano, Cartesio, Leibniz.
Allievi importanti: M. Heidegger, R. Carnap, M. Schele, E. Stein, E. Fink.